07.06.2017

presentazione libro

Con la coda dell’occhio. Scritti sulla fotografia di Marina Ballo Charmet

Castello Sforzesco - Sala Bertarelli

h 18:00

Presentazione e tavola rotonda sul libro. Intervengono Marina Ballo Charmet, Stefano Chiodi, Silvia Paoli, Roberta Valtorta, Giorgio Zanchetti.

Presentazione e tavola rotonda sul libro:
Marina Ballo Charmet. Con la coda dell’occhio. Scritti sulla fotografia, a cura di Stefano Chiodi, Edizioni Quodlibet, 2017
Intervengono: Marina Ballo Charmet, Stefano Chiodi, Silvia Paoli, Roberta Valtorta, Giorgio Zanchetti
Il soggetto privilegiato della fotografia di Marina Ballo Charmet è il «sempre visto», ciò che rimane sulla soglia della percezione, il fuori-fuoco in cui traspare «il rumore di fondo della nostra mente». Per far affiorare questa dimensione occorre allora guardare il mondo «con la coda dell’occhio», incorporando allo sguardo la distrazione, la latenza, la multivocità dell’esperienza quotidiana.
Accompagnare le immagini con la scrittura è stata una costante necessità dell’autrice lungo tutto l’arco del suo percorso. Dialogare a distanza con gli autori e i fotografi prediletti (come Gabriele Basilico e Lewis Baltz), appuntare pensieri, redigere diari di lavoro, chiarire retroterra teorici e scoprire affinità d’ispirazione (ad esempio con Robert Adams, Raoul Hausmann, Timothy O’Sullivan) si rivelano così momenti integranti della sua pratica creativa. Disposti seguendo un ordinamento insieme tematico e cronologico, i testi illuminano anche la relazione tra lavoro con le immagini e lavoro psicoterapeutico, visti entrambi come processi basati su «una particolare relazione di ascolto con il mondo o il paesaggio esterno, di sorpresa verso cose che sembrano non avere un senso particolare». Questo libro offre una riflessione sulla fotografia come strumento di conoscenza e come mezzo di esperienza che attiva l’inconscio.
Il volume, a cura di Stefano Chiodi, si conclude con una conversazione tra Jean-François Chevrier e l’autrice.

piazza Castello
https://archiviofotografico.milanocastello.it/
Ingresso libero