04.06.2018

Mostra

Con le mani dell’uomo

Galleria Artepassante "Atelier della Fotografia

h 15:00

Ti che te tachet i tac, tacum i tac a mi.
Così si presenta, nella sua semplicità, questo scioglilingua milanese: incomprensibile ai più (giovani e non)  è ormai una tiritera senza senso.Un suono onomatopeico che contiene un sapore antico…quello della memoria e della tradizione .Il suo gusto  si è perso nel tempo così come si perde il gusto di un frutto o di un dolce tipico dal sapore inconfondibile,impacchettati nella plastica delle produzioni in serie .Il dialetto va a morire e con lui la cultura di una società ed i suoi valori, i suoi mille volti che più che mai si rispecchiano nei vari mestieri.Lavori antichi ,che si sono tramandati di generazione in generazione, svaniscono senza la possibilità di essere riscoperti nella loro bellezza, solo perché considerati inutili o desueti.Perché, non sappiamo darvi una risposta.Perché forse si tiene conto solo della finalità prima di un lavoro, che deve essere funzionale, adatto e redditizio senza sprechi, né di tempo né di danaro. I lavori manuali vogliono tempo, attenzione, pazienza… Negli anfratti di una Milano che resiste in agonia, chi un calzolaio, chi un pizzaiolo, chi un sarto, siamo andati a cercare le testimonianze di questa realtà senza la quale non saremmo qui ora, alla quale dobbiamo essere grati, senza la quale lo sciololingua non avrebbe più senso di continuare…Mi tacat i tac a ti? Tacheti ti i to tac.

C.so Buenos Aires angolo Viale Tunisia
www.artepassante.it

Mostra aperta il 4 Giugno. Orari: 15:00
Ingresso libero