07.06.2018

Inaugurazione / Talk

Incontro con l’estinzione – Gli ultimi gorilla di montagna dell’Uganda

Istituto Italiano di Fotografia

h 18:30

Le foreste tropicali dell’Africa sono entrate in una fase storica senza precedenti: impareggiabili bacini di biodiversità ( e quindi di specie ) affronteranno nei prossimi 2-3 decenni un boom nella costruzione di infrastrutture, principalmente strade ad alta percorrenza. Miniere, agricoltura e disboscamento su scala industriale taglieranno, spaccheranno e frammenteranno i grandi lembi di foresta tropicale umida del Congo Basin, sul cui confine sud est stanno anche l’Uganda, il Rwanda e il Burundi – l’Albertine Rift –  nazioni legate a filo doppio al destino del Congo con cui condividono una demografia umana in crescita esponenziale. In Africa, la popolazione quadruplicherà entro questo secolo, spingendo la fame di energia elettrica a basso costo, di risorse naturali e di abitazioni ancora più alto nel diagramma che nel XX secolo abbiamo chiamato “progresso”. Ma Paesi come l’Uganda ospitano anche i grandi mammiferi rimasti in parchi nazionali come il Queen Elizabeth: sono queste specie, principalmente i leoni, i gorilla di montagna e gli scimpanzé, a sostenere un turismo ad alto indotto economico che pur non riuscendo a frenare il bracconaggio ha dato un contributo notevole, negli ultimi 30 anni, ad accendere l’attenzione internazionale sui primati e il posto che la ricchezza faunistica della regione riveste nella costruzione della identità umana dalla nostra preistoria evolutiva ad oggi, all’Antropocene. Un viaggio in Uganda sulle orme dei gorilla di montagna e degli scimpanzé obbliga a confrontarsi con i lati oscuri dell’ecologia umana, che condividiamo con i grandi primati per via degli antenati comuni alle nostre linee di discendenza. Se abbiamo spinto sull’orlo dell’estinzione i nostri parenti più prossimi, è dentro di noi che dobbiamo ricercare il significato di ciò che gli esperti definiscono la “semplificazione e omogeneizzazione” della biodiversità, cioè uno sfoltimento sempre più massiccio del numero di specie del Pianeta.

Via Enrico Caviglia, 3
www.istitutoitalianodifotografia.it

Mostra aperta il 7 Giugno. Orari: 18:30
Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria (02 5810 5598)