04.06.2018

Milano PhotoWeek @ La Triennale

La Triennale di Milano

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In occasione della seconda edizione di Milano PhotoWeek la Triennale di Milano e MUFOCO presentano due mostre dedicate alla relazione fra la fotografia e l’architettura.

Luigi Ghirri – Il paesaggio dell’architettura
La mostra, promossa dal Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo e dalla Triennale di Milano, intende presentare in modo inedito la figura del celebre fotografo emiliano, mettendo in luce l’importanza della sua opera nell’ambito dell’architetturaLavorando in collaborazione con la rivista Lotus international dal 1983 per circa un decennio, Ghirri ha portato all’architettura un nuovo modo di guardare, capace di comprendere il progetto in relazione agli aspetti contraddittori e alle aporie dei paesaggi contemporanei. L’architettura e il paesaggio si configurano così, nell’opera matura di Ghirri, come un soggetto privilegiato, “un luogo del nostro tempo, la nostra cifra epocale”. Con Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura si intende mostrare la fertile relazione tra Ghirri e Lotus, sulla base dell’ampio corpo di fotografie originali presenti nell’archivio della rivista, molte delle quali mai esposte, e di alcuni materiali di lavoro. Le fotografie saranno messe in mostra insieme a una selezione delle pubblicazioni e di altri materiali, allo scopo di mettere in relazione lo straordinario talento di Ghirri con l’ambito editoriale e critico da cui il suo lavoro sull’architettura è scaturito.

Abitanti – Sette sguardi sull’Italia di oggi
Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta alla Triennale di Milano la mostra conclusiva del progetto di committenza pubblica ABITARE. Saranno esposti i lavori di 7 giovani artisti incaricati di interpretare le nuove modalità di abitare gli spazi nella tensione che unisce privato e pubblico, indagando la relazione tra dentro e fuori, reale e virtuale, individuale e collettivo.  Nei progetti gli artisti analizzano esperienze di house sharing e co-housing, casi di occupazione di fabbriche abbandonate e percorsi di riqualificazione di case popolari, a cui si affiancano ricerche sul dialogo tra mondo reale e realtà virtuale, attraverso lo studio dell’impatto della tecnologia sull’uomo contemporaneo. Il progetto è promosso dal MiBACT in collaborazione con la Triennale e il MUFOCO e con la partecipazione di Geico.